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| Ritornano gli spettacoli domenicali pomeridiani per bambini e famiglie. Appuntamenti da non mancare, in un cartellone che non solo vede la presenza di alcune tra le migliori opere teatrali per l’infanzia presenti oggi nel panorama nazionale, ma tiene conto anche delle diverse tecniche teatrali, dei diversi linguaggi di rappresentazione, proponendo spettacoli delicati, a volte irresistibilmente divertenti e sempre significativi. | ||
domenica 8 novembre Teatro Evento IL BRUTTO ANATROCCOLO dalla fiaba di H.C.Andersen testo e regia Sergio Galassi con Cristina Bartolini e Tzvetelina Tzvetkova scene e costumi Vittorio Marangoni Nello stagno mamma anatra e i suoi piccoli sguazzano sull’acqua, ma l’ultimo nato un brutto anatroccolo, è disprezzato da tutti, al punto da essere costretto ad andarsene via da solo. Il mondo però non è tenero con chi sembra diverso e, soprattutto, non sa difendersi, quindi il brutto anatroccolo farà diversi brutti incontri. Per sopravvivere il brutto anatroccolo deve allontanarsi dalla sua casa e affrontare un lungo e duro cammino, ma, alla fine, ritroverà l’identità che gli altri volevano negargli. Succede di sentirsi brutti anatroccoli e di desiderare intensamente di essere, invece, splendidi cigni: tutte le volte che i compagni non ti fanno giocare con loro o quando ti prendono in giro e sei costretto a startene lì, in un angolo, ma prima o poi... L’immagine del cigno che si stacca in volo dalla terra, per abbandonare bassezze e meschinità, è l’esemplificazione poetica del primato degli ultimi. | |
domenica 22 novembre Sipario Toscana GIOCO testo Fabrizio Cassanelli e Guido Castiglia regia Fabrizio Cassanelli con Chiara Pistoia e Federico Raffaelli Questo è uno spettacolo che stimola la fantasia dei bambini in un inarrestabile susseguirsi di immagini, nelle quali i protagonisti sono una palla e una bambola, gli emblemi universali del gioco. La prima rappresenta tutto ciò che è vitale, la seconda tutto ciò che appartiene al simbolico. Con la palla prende vita una modalità del giocare che libera l’energia, così che il bambino può correre, scatenarsi, interagire con il mondo circostante e scoprirlo. L’incontro con la bambola, miniatura della persona, produce una variazione nella quale oltre al piacere del movimento entrano in campo le storie, la riflessione, i pensieri, i giochi di parole, di ruolo e la produzione di immagini fantastiche: “facciamo finta che io ero…”. Certo, di per sé, una palla e una bambola, se non vi fosse qualcuno che li anima, sarebbero oggetti senza vita. Ecco allora un Corpo e una Voce che, scena dopo scena, scoprono con esse nuove e insolite relazioni, in un continuo gioco di trasformazioni. Molti linguaggi (danza, parola, immagine, musica) entrano in questa creazione che si alimenta della capacità dell’infanzia di fare ipotesi e produrre visioni. | |
domenica 6 dicembre Teatro del Vento BUON NATALE ORSO BRUNO Orso Bruno è un simpatico orso vegetariano che ogni anno ai primi freddi va in letargo. Il suo rifugo è poco lontano dallo stagno della Bisbetica Papera, dietro alla collina del Bianco Coniglio subito sopra alla diga dei Castori… e saranno proprio questi vicini, rumorosi ed impertinenti, che turberanno la pace del Grande Bosco ed il riposo del nostro eroe. Questa originale ed inedita fiaba, racconta il viaggio e le avventure di un pacifico orso, catapultato nella frenesia delle festività natalizie. Solo il magico intervento di Babbo Natale e la saggia complicità del Colonnello La Renna, suo prodigioso assistente, porteranno l’atteso lieto fine alla storia. Una Fiaba d’Inverno, dolce come il miele, buffa e divertente come il suo protagonista. | |
domenica 20 dicembre Teatro Evento L'ASINELLO DI SHAMAR testo e regia Sergio Galassi con Cristina Bartolini e Massimo Madrigali costumi e oggetti Pier Paolo Bertocchi Shamar aiuta il padre nel lavoro accudendo un gruppo di asinelli utilizzati nel trasporto di legna: tra questi, il più affezionato a Shamar è il vecchio Piccolo che riceve dal padroncino più attenzione di qualsiasi altro. Piccolo, però, è ormai vecchio e stanco, così Shamar riceve dal padre l’ordine di portarlo al mercato e di venderlo. Molte le persone cui Shamar, disperato, non venderà l'asinello, o dalle quali dovrà persino fuggire per salvare la vita del suo amico. Poi, in una notte rischiarata da una stella dalla lunga coda, Shamar incontra un uomo ed una giovane donna incinta, in cammino verso un paese di nome Betlemme: la donna è affaticata, avrebbe bisogno di un mezzo di trasporto per riuscire a portare a termine il suo lungo viaggio. Shamar capisce di aver trovato le persone giuste e aiuta l’uomo ad issare la giovane donna sulla groppa di Piccolo; ma ancora non riesce a staccarsi dal suo amico e, con discrezione, lo segue a distanza, fino a Betlemme, dove assisterà all’evento più importante di tutti i tempi... | |
domenica 10 gennaio Gli Alcuni CICLO, RICICLO, TRICICLO testo, regia e musiche originali Sergio Manfio con Laura Fintina scene Laura Fintina I rifiuti sono una ricchezza. Con questo allestimento la compagnia ha voluto affrontare il tema del riciclo: nel preparare lo spettacolo sono stati in visita, insieme a classi elementari, in alcuni centri specializzati per il riciclaggio. Il tema è affrontato con il linguaggio della fiaba. Idea, protagonista dello spettacolo, assieme a Calzino e Blublù, i suoi inseparabili amici, si trova trasportata nel regno di Re Pennino, Signore dei giganti racconta-fiabe. É tradizione che ogni sera, per tutti i giorni del suo regno, Re Pennino debba raccontare una fiaba agli altri giganti. Ma il giorno del compleanno di Re Pennino succede una cosa strana: Maga Cornacchia, che vuole conquistare il regno di re Pennino, regala al Re un quaderno magico, che subito prende fuoco incendiando e distruggendo le riserve di carta. Come farà ora a scrivere la sua fiaba quotidiana? Idea, Calzino e Blublù vengono in aiuto del Re. Grazie ai Folletti del Bosco di Mezzo riescono a produrre degli ottimi fogli di carta utilizzando i giornali usati e così Maga Cornacchia se ne ritorna con la coda tra le zampe nella Provincia dell’Oscurità. | |
domenica 24 gennaio Elsinor CIPI'. Manuale di volo testo Mario Lodi regia Anna Maria Ponzellini con Raffaella Meregalli e Anna Maria Ponzellini Due amiche giocano spesso insieme, si divertono a vivere le storie scritte nei libri, amano in particolare quella di Cipì. Così, con gli oggetti indispensabili: un tavolo, una scopa, qualche passerotto meccanico, le camicie sfrangiate… iniziano la loro avventura fatta di gioie, paure, amici e nemici. Ogni tanto coinvolgono anche i compagni di tetto che sono venuti a trovarle, li fanno entrare di soppiatto in una storia che, senza dubbio, insegna a crescere. Cipì è un piccolo passero, nato sullo spigolo di un tetto insieme a due fratellini. Non è un passerotto buono e ubbidiente, si mette spesso nei pasticci, perché è molto curioso, la mamma lo mette in guardia e lo aiuta nei momenti di maggior pericolo. Cipì scopre il mondo vivendo forti emozioni: conosce Margherì, il gatto, l’uomo e… Passerì, con cui fa un nido di piume. L’esperienza che ha accumulato nella scoperta del mondo lo rende scaltro e attento, tanto da diventare un eroe. | |
domenica 7 febbraio Rosaspina. Un Teatro ALADINO testo e regia Angelo Generali e Aurelia Camporesi con Aurelia Camporesi, Alessandra Tomassini e Angelo Generali scena e immagini Angelo Generali riprese e editing video-audio Delfio Plantemoli In questo spettacolo il giovane Aladino è uno scapestrato e fannullone che proprio non riesce a fare a meno di sognare una realtà di fantasia che lo trasporta lontano dai doveri e dalla realtà della sua vita di poverello: Aladino non studia, non aiuta la mamma nelle faccende domestiche, non si preoccupa di procurarsi il pane quotidiano, ma spende le giornate a spasso o si attarda a cercare nella forma delle nuvole figure fantastiche. Ma Aladino cattivo ragazzo cela in sé un segreto: il tesoro del desiderio che lo rende capace, a sua insaputa, di accedere al luogo che custodisce la lampada; cosa che invece non può il Mago, mosso solo dalla brama della ricchezza e del potere. La lampada è infatti il simbolo della ricchezza interiore di Aladino, la ricchezza di chi cerca, di chi sogna, di chi appunto desidera. Ed Aladino ad un certo punto desidera l’Amore e cioè il proprio compimento. Ma la vita non è una fiaba e le fiabe raccontano della vita: per l’Amore Aladino dovrà imparare a lottare e vincere. | |
domenica 21 febbraio A.I.D.A. STORIE DI GNOMI CORAGGIOSI testo e regia Nicoletta Vicentini con Monica Ceccardi e Emanuela Camozzi scene Daniele Adami costumi e pupazzi Linda di Giacomo Lo spettacolo racconta storie piene di meraviglie del piccolo popolo degli gnomi e di altri mondi fatati, storie che parlano di un mondo luminoso e colorato come un quadro naif, con presepi di paesini in mezzo ai prati e si rivolge a piccoli, genitori e nonni che credono nel miracolo delle cose che parlano al cuore, tanto da sapere che un bosco con i suoi piccoli abitanti è tutto un fremito prodigioso di vita, che la fioritura di una prateria alpina è un manto di gialli, bianchi, rossi e turchesi ben più squillante di un cartoon televisivo e che un tetto di stelle oramai risplende solo in montagna. Ci sono poi richiami alle montagne, alle valli, ai torrenti, un mondo misterioso che diventa via via più familiare, mentre la natura che lo permea tutto ci cattura con la sua forza, con le piante, gli animali, i ritmi del bosco, e l’amore che sentiamo crescere dentro di noi. Ci sono i personaggi magici, gli gnomi, c’è infine il desiderio di salvare tutto questo mondo di fantasia e d’incanto, di natura e di racconto, perché le creature fatate non abbiano a scomparire per sempre dai nostri sogni. | |
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TUTTI GLI SPETTACOLI SONO ADATTI A BAMBINI DAI TRE ANNI IN POI ED INIZIERANNO ALLE ORE 16.30 |
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![]() VENDITA ABBONAMENTI adulti 8 spettacoli...euro 40,00 bambini e anziani 8 spettacoli...euro 32,00 (sotto i 14 ed oltre i 65 anni) tutti gli spettatori potranno venire a scegliere i loro posti fissi per quest’anno acquistando un abbonamento dal 13 ottobre al 6 novembre 2009 (dal martedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle 12.00 e solo di giovedì anche dalle 17.00 alle 19.00) |
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![]() BIGLIETTI adulti...euro 7,00 bambini e anziani...euro 5,00 (sotto 14 ed oltre i 65 anni) :::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::: |
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